La Presentosa

Il nome ne richiama il valore simbolico: dono da sfoggiare con presunzione.
Risalente al Settecento, questo gioiello era un dono, un “presente” 
che ricevevano le giovani donne come promessa d’amore.  
Bella come un fiore della Majella.
Stella contornata di riccioli d’oro, al centro un tessuto di filigrana 
su cui si adagiano varianti metaforiche.
Monile di indubbio valore estetico,
tra i più noti della tradizione popolare abruzzese,
parla ancora d’amore come un tempo.
Sentimento prezioso espresso con il dono di un gioiello magico,
che doveva proteggere il cuore dell’amata. 
In esso è racchiusa la tradizione e la memoria dell’Abruzzo pastorale.

Testi a  cura di L. Sette 

 

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