L’Anello a Corniola

L’ornamento della figura femminile, ma anche maschile, si completa con l’uso degli anelli, di modelli molto vari. Simbolo dell’impegno e dell’unione, ma anche segno di rappresentanza e di condizione sociale, all’anello da sempre è stato attribuito un elevato valore simbolico. A Pescocostanzo, dal fidanzamento e fino al matrimonio, venivano osservate un tempo abituali modalità cerimoniali tra le famiglie degli sposi, e l’oro ne sanciva il percorso attraverso gli ornamenti.
L’anello, naturalmente, era tra i regali che gli sposi si scambiavano.

I modelli più in uso:
quello tutto d’oro con testa incisa o a rilievo con immagine sacra, storica, mitologica o con stemma di famiglia.
L’anello a corniola, tipico della tradizione orafa di Pescocostanzo, così definito per la pietra semi preziosa, molto diffusa e conosciuta, di un bel colore rosso-arancio-bruno-marrone, incisa con un profilo femminile o maschile di ispirazione mitologica o storica.
Questo anello rappresentava il regalo che sanciva l’inizio di un percorso, di un impegno reciproco, ed era sostitutivo dell’attuale fede matrimoniale.

Testi a  cura di L. Sette 

 

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